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Croce Rossa e clandestini

Nell’incontro con la popolazione del 25 Luglio la Croce Rossa di Pordenone ha dato una immagine distorta e fuori contesto della situazione immigrazione in città  senza nemmeno affrontare il quadro generale ed ha dispensato insistentemente e ripetutamente a piene mani ritornelli melensi su “povere persone” che hanno bisogno di aiuto, e sulla “dignità” della “persona umana” (esistono persone non appartenenti al genere umano?) -. Troppi interventi dal pubblico a favore della CRI che fanno sospettare una regia di parte, e troppa paura di dire come stanno le cose da parte dei dissenzienti, anche politici di maggioranza comunale, più servilmente attenti a premettere che “io non sono contro l’accoglienza, anzi…”, piuttosto che ad articolare idee chiare e nette. Un incontro di plastica, scritto prima, recitato a copione poi.

E allora vediamo di mettere giù qualche numero:

  • Dal 2012, anno a partire dal quale è stata soppressa la democrazia, in Italia sono sbarcati 800.000  – ottocentomila – clandestini (parola contemplata in tutti i dizionari di lingua italiana) a cui vanno aggiunti gli ingressi via terra, stimabili in almeno 200.000 che porta il totale ad 1.000.000 di clandestini arrivati in Italia in soli 6 anni (media 167.000 clandestini/anno)
  • Dal 2002 al 2011 gli sbarchi sono stati 235.000 e gli arrivi da terra stimati in circa 300.000 per un totale in dieci anni di circa 535.000 clandestini (media 53.500 clandestini/anno)
  • Il totale degli ingressi clandestini in Italia dal 2002 è dunque di circa 1,5 milioni di persone
  • Secondo il Ministero dell’Interno, solo il 5% – 75.000 persone in dieci anni – di rifugiati, tutti gli altri sono clandestini economici che non hanno alcun diritto.
  • A Dicembre 2016 gli stranieri regolari erano: 8,3% della popolazione in Italia, 9,4% in Friuli Venezia Giulia, 13,8% a Pordenone
  • Il totale stranieri sul nostro suolo è dunque dato dalla somma degli immigrati regolari e di quella parte di clandestini che negli ultimi sei anni si sono fermati in Italia, parte stimabile nel 50% circa degli arrivi. Ciò porta alla seguente stima di presenze reali: 9,5% in Italia, 11% in Friuli Venezia Giulia, 15,5% a Pordenone (FVG e PN sono stati caricati di nuovi arrivi più della media nazionale)
  • A Pordenone 1 persona su 6 è straniera!
  • Sommando il costo della diaria giornaliera (fino a 45€, per i minori fino a 140€) ed i costi indiretti di sanità , Polizia, apparati burocratici, e di tutti gli altri servizi pubblici necessari a gestire l’invasione, si può approssimare per difetto in circa 50€ al giorno il costo medio per ogni clandestino anche se alcune fonti danno cifre molto superiori. Si tratta dunque di un costo di 1.500€ al mese, 2-3 volte i 500-700€ al mese con cui devono vivere moltissimi italiani.
  • Costo totale stimabile di tutti i clandestini: 11-13 miliardi € all’anno (1.500€ x 12mesi x 6-700.000) di cui buona parte finisce nelle casse delle affaristiche onlus, delle cooperative di sinistra, di gruppi politico-familiari, della Croce Rosa, della Caritas e della Chiesa terrena, e di molti altri enti “caritatevoli”
  • Quanto sopra mentre il tasso di povertà  assoluta è del 11,9%, la disoccupazione giovanile del 37,8% e quella totale del 12%, ovvero milioni di italiani poveri e senza lavoro
  • in rapporto alle relative popolazioni i carcerati immigrati sono 5 volte gli italiani, mentre il rapporto complessivo di criminosità è verosimilmente collocabile a circa 7 volte in considerazione del fatto che per i crimini commessi molti immigrati vengono denunciati a piede libero
  • circa il 50% dei clandestini sbarcati in Italia è musulmano, religione incompatibile con la Costituzione italiana e prima ancora con civiltà , etica e morale occidentali, e non solo occidentali. Basti ricordare che nell’islam la donna è sottomessa all’uomo, è permessa la poligamia di un uomo con più donne, sono permessi i matrimoni con bambine, è autorizzato lo stupro etnico, gli infedeli vanno convertiti o uccisi…

Questi sono i numeri e la realtà  con cui dobbiamo fare i conti, in particolare a Pordenone dove l’immigrazione – 1 su 6 è immigrato! – che assorbe la gran parte dei fondi a disposizione dei servizi sociali lasciando le briciole agli italiani indigenti è ormai totalmente fuori controllo. Qui sono stati reclutati terroristi e si sono raccolti soldi per le guerre in Medio Oriente, qui si fanno attività  di sostegno al terrorismo, qui si iniziano a verificare reati prima sconosciuti. Tutto ciò anche a causa della debolezza dei sindaci precedenti e dell’attuale, Ciriani, molto più attento all’immagine ed alla gestione del potere che alla tutela dei pordenonesi.

Basta!

Abbiamo già  dato ben di più delle evangeliche due guance, abbiamo già dato ben di più di quanto poteva cristianamente essere chiesto. Adesso è in pericolo la stessa identità  di Pordenone e dell’Italia, è in pericolo la stessa sopravvivenza degli italiani come popolo “dominus” in casa propria. Adesso è ora di ripristinare ordine, sicurezza e tutela degli italiani nella nostra città. Adesso non è ora di accogliere, è invece ora di espellere il 95% dei clandestini che non hanno alcun diritto. Adesso è ora di porre fine a questo criminale mercato di schiavi che riduce in povertà  gli italiani, distrugge il nostro Paese ed il futuro dei nostri giovani.

Ed è ora che paghino i criminali che hanno prodotto tutto questo.

 

Bibliografia web

http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/GEN/statistica/FOGLIA39/allegati/Rapporto_Immigrazione_2016.pdf

http://www.comune.pordenone.it/it/citta/scopri/statistica/demografia/popolazione-residente-al-31-dicembre-2016

https://www.balcanicaucaso.org/aree/Slovenia/Migranti-via-terra-attraverso-i-Balcani-146380

http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_13/focus_immigrazione_7ddb3076-b14c-11dd-a7b7-00144f02aabc.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/politica/povera-italia-immigrato-costa-doppio-agente-1041114.html

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-07-17/lavoro-ue-italia-record-neet-aumenta-poverta-150147.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-delinquenti-stranieri-vengono-tutti-qui-noi-1247329.html

L’invasione è pianificata

La invasione di clandestini musulmani è pianificata, non c’è alcun dubbio.

La sinistra e la Chiesa Cattolica affermano che l’ invasione di afro-indo-musulmani è necessaria per arrestare il calo demografico di popolazione che si sta verificando nel nostro Paese. Prescindendo dal fatto che il nostro pianeta non può sopportare un incremento continuo  della popolazione, e che uno stato ben amministrato potrebbe funzionare anche con metà o meno della popolazione attuale, questa affermazione mira ad avere il consenso della maggior parte della popolazione che, stremata da una vita affannosa, iperburocratizzata, ingiusta e frustrante, si interessa poco o nulla di questi temi, non li approfondisce, ed in definitiva vive l’attimo senza alzare gli occhi oltre le mura domestiche.

La affermazione dei sinistri e dei cattocomunisti è totalmente falsa. Infatti, se si vuole contrastare il calo demografico:

  1. perché non si attuano politiche di sostegno alle famiglie favorendo quindi le nascite?
  2. Perché anziché essere aiutate le famiglie vengono sempre più impoverite con mille nuove imposte?
  3. Perché si aumenta il precariato impedendo ai giovani di sposarsi e metter su famiglia?
  4. Perchè anziché spendere più di 15 miliardi di euro all’anno per i clandestini non abbiamo investito e non investiamo questi soldi per aiutare le famiglie?

La verità è che è in piena attuazione il piano Kalergi (http://www.imolaoggi.it/2015/06/29/piano-kalergi-annientamento-dei-popoli-europei-con-la-complicita-di-chi-governa/   http://identità.com/blog/2012/12/11/il-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei/) che prevede la diluizione/sostituzione della popolazione italiana ed europea con una massa africana-araba-musulmana più (?) facilmente controllabile dai governi che sono esecutori del piano voluto dalla grande massofinanza a cui nei fatti si è allineata la Chiesa Cattolica. Inutile negarlo. Infatti, se così non fosse, perché non spendere i 100 miliardi di euro l’anno che spende l’insieme degli stati della UE per mantenere l’invasione clandestina (10 volte il PIL del Burkina Faso , 18 milioni di abitanti) in piani di sviluppo economico nei paesi da cui provengono. Perché la Chiesa Cattolica non chiede questo? Perché gli stati UE e l’Italia in particolare non hanno mai lanciato una simile proposta bloccando l’invasione? Perché non si tutelano le popolazioni europee storiche? Perché si tollera ogni sopruso dai clandestini mentre si punisce con ferocia giudiziaria ogni giustificata reazione degli italiani?

I media servi del potere lavorano le menti della gran massa della popolazione per modellarle alla ineluttabilità, ed anzi alla necessità della invasione afro-indo-musulmana. Essi, i media, sono ben consapevoli che esiste una parte della popolazione che ha capito come stanno realmente le cose, ma sono altrettanto consapevoli che tale parte è minoritaria, e di essa solo una minoranza non accetta il piano ed è potenzialmente disposta ad opporvisi. Politici servi e media sanno dunque che nel sistema “democratico” odierno – la peggior dittatura possibile -, è sufficiente garantirsi il voto della massa acefala per imporre il piano della grande massofinanza mondialista.

Il piano Kalergi esiste, si sta attuando sotto i nostri occhi.

Debito pubblico? Germania peggio dell’Italia

Debito Pubblico: ultimi della classe? Parliamone

Nel 2013 La Neue Zurcher Zeitung pubblicava uno studio dell’economista Bernd Raffelhüschen, professore di Scienze finanziarie presso l’Università di Friburgo, in Germania, una sintesi del quale si trova al seguente link http://www.trend-online.com/prp/debito-pubblico-italia-europa-100513/?fb_ref=fb_reccomended Ancora una volta i “fenomeni” tedeschi barano con la complicità  di tutti gli altri stati europei ed anche dello Stato Italiano. Si, anche dello Stato Italiano. Non si penserà mica che questi dati siano sconosciuti a chi governa vero? E se questi dati sono conosciuti da chi governa perché non vengono resi noti all’opinione pubblica? E perché in nome di essi non si rovescia il tavolo a Bruxelles? La risposta non può essere che una: i governi italiani  obbediscono ad altri poteri. Complottismo? Rispondiamo a questa domanda: se fossero dati relativi a soldi nostri, se fossero dati che penalizzano l’economia della nostra famiglia, ci comporteremmo come  i governi italiani o pretenderemmo verità e giustizia? La Germania si sta prendendo la rivincita su molti stati, Italia per prima. Ma non è questo che indigna. Ciò che indigna è la bassezza morale di quella che ampollosamente viene definita la “classe politica” italiana, una accozzaglia di venduti per i quali senso civico, senso del dovere, etica, morale, responsabilità, non hanno alcun significato. Di loro ci dovremo ricordare, presto.

Destra sociale estremista? Viva l’estremismo

Forza Nuova dichiara l’appoggio a Ciriani per le elezioni comunali a Pordenone ed ecco che gli uni inorridiscono e gli altri prendono le distanze.
Di fronte a questi posizionamenti scontati chiedetevi: chi è in realtà Forza Nuova? E, similmente, chi è Casa Pound? A me piacciono i fatti, non le affermazioni di comodo, ed allora sono andato a vedere cosa dicono e soprattutto cosa fanno questi signori.

Ho scoperto che Forza Nuova e Casa Pound aiutano con soldi propri le persone in emergenza, difendono i cittadini che subiscono violenza da parte di immigrati e non, chiedono che le case popolari vengano date prima agli italiani che hanno costruito questo Paese insieme ai loro padri, ai loro nonni, ai loro avi, chiedono che si aiutino gli italiani poveri prima degli immigrati, spesso violenti, quasi sempre pretenziosi, ospitati in alberghi e residenze di cui si lamentano.

Come La Destra, anche Forza Nuova e Casa Pound chiedono che l’Italia sia sovrana e non schiava di una Europa che di fronte all’invasione islamica nei fatti ci scarica mentre uccide scientemente i nostri agricoltori, allevatori, pescatori, artigiani… Così come fa La Destra chiedono rispetto della nostra cultura e delle nostre tradizioni, chiedono dignità per un Paese umiliato che pretende giustizia per alcuni, ma non per i marò, che onora i teppisti e garantisce i delinquenti, ma condanna chi difende la propria vita. Da forse fastidio che a chiederlo sia la Destra Sociale?

E’ forse migliore la ipocrita sinistra che governa oggi e fa gli interessi delle banche, obbedisce alle lobby economiche-massoniche, obbedisce a Bruxelles, taglia sanità, pensione, diritti acquisiti, abbandona gli italiani e distrugge l’Italia? E’ forse migliore il centrodestra nazionale che langue complice?

Forza Nuova e Casa Pound estremisti? Se il loro è estremismo allora viva l’estremismo.
Non mi interessa di che colore è chi mi tutela ed ha i principi dei miei avi. Mi interessa ed appoggio senza riserve chi ha come punti fermi della propria vita rispetto, giustizia vera e dignità per gli italiani. Alzi la mano nel suo cuore chi non condivide.

E’ invasione!

Un milione di extracomunitari si riverserà in Italia nei prossimi mesi adesso che Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria e Macedonia hanno chiuso le loro frontiere. Arriveranno con gommoni e barche fatiscenti dall’Albania e ancora dalla costa africana alla quale la Marina andrà a prenderli come sempre mentre i media servi del potere riempiranno i telegiornali con immagini sapientemente scelte per incutere sensi di colpa che non hanno motivo di esistere.

Ci costeranno 1.500 euro al mese cadauno (hanno aumentato la diaria a 50€ al giorno), per un miliardo e mezzo di euro al mese, ovvero 18 miliardi all’anno che verranno pagati da noi: 1.000 euro ogni famiglia, il 70% dello stipendio medio mensile di un italiano, quasi un mese di stipendio solo per questi ultimi che arriveranno. Paghiamo infatti già più che altrettanto per quelli arrivati negli ultimi anni, solo il 5% rifugiati, il resto soprattutto maschi giovani in cerca dell’Eldorado in cui prendere e distruggere, mantenuti in albergo mentre molti italiani in povertà stanno in strada senza alcun aiuto vedendosi rifiutati quegli stessi servizi dati ai clandestini.

E dopo questi ne arriveranno altri, milioni, ancora. E aumenteranno stupri, omicidi, violenze di ogni genere con Polizia e Carabinieri costretti a guardare perché politici e magistrati venduti eseguono gli ordini che gli impartiscono la Trilaterale, il gruppo Bilderberg, ovvero la grande finanza mondiale. Sarà impoverita tutta l’Italia, sarà cancellata la classe media che confluirà nella classe povera, mentre pochi ricchi saranno sempre più ricchi, i boiardi di stato aumenteranno i loro privilegi, l’apparato prospererà sulla pelle del 70% dell’Italia che sarà povera, senza sanità, già oggi di fatto dimezzata, senza servizi se non a pagamento. Scoppieranno disordini sociali, le libertà personali verranno pressoché eliminate, il controllo sul singolo individuo sarà totale.

Saremo servi a casa nostra, in mano a musulmani che prima governeranno con questi politici venduti dopo aver istituito un loro partito e poi prenderanno il potere conquistando definitivamente l’Italia.
Distruggeranno definitivamente la nostra società la nostra cultura, la nostra civiltà.
Questo accadrà, perché la massa indistinta chinerà sempre la testa fino a che ci sarà l’ultimo tozzo di pane sulla tavola, ultimo tozzo di pane che sapientemente non verrà fatto mancare per non innescare la rivolta che in un paese con dignità, popolato da persone con dignità starebbe già per sorgere.

Non ci sarà speranza se la massa indistinta che oggi ha l’unico scopo di “divertirsi” ignorando cosa sta per scoppiargli attorno non poserà la birra, non poserà lo smalto per le unghie, e non si preoccuperà del futuro prossimo suo e dei propri figli scendendo in piazza per salvare la propria famiglia, il proprio Paese, la propria civiltà compromessa.
Svegliatevi italiani!

Sig. Vescovo di Padova, Lei mi ha pugnalato

Signor Vescovo di Padova,

Lei mi ha pugnalato alla schiena. E come me tutti i cattolici, anzi, i cristiani italiani e non solo. Quando dice che è disposto a “fare un passo indietro”, ovvero a rinunciare al presepio per mantenere la pace, lei afferma che è disposto a rinunciare a celebrare la nascita di Gesù, e quindi che è disposto a rinunciare alla religione cattolica di cui lei è stato nominato ministro. Con la sua affermazione lei ha abiurato alla fede, e peggio ancora, ha abbandonato e tradito chi da lei avrebbe dovuto essere guidato e difeso dal dilagante relativismo e dalla quotidiana negazione delle nostre radici e della nostra storia. Mai avrei creduto di sentire le parole che Lei ha proferito, e mai avrei creduto di vedere una Chiesa così remissiva e sottomessa di fronte all’incessante e dolorosissima strage di cristiani nel mondo. Non bastavano gli scandali sui comportamenti dei prelati e sulla corruzione delle “alte gerarchie”, mancavano questi inaspettati e imprevedibili comportamenti pavidi.
Mai come ora i cattolici ed i cristiani in genere debbono aggrapparsi alla Chiesa delle missioni per credere che essa esista ancora. Oggi infatti esistono due Chiese agli antipodi: una coraggiosa che opera nel terzo mondo, ed una opulenta, cortigiana e attenta al denaro, nella quale non mi riconosco. E come me, molti altri.

Alfredo Pasini

Basta!

Ho il diritto di dire “basta, non faccio più carità”. E nessuno si azzardi a darmi del razzista. Con le mie tasse, con servizi sempre minori, più scadenti e più cari dati invece gratuitamente ai clandestini ho pagato l’accoglienza di milioni di soggetti che non hanno nessun diritto di stare nel nostro Paese, ho dato carità vera a chi mi ha ripagato rubando, importunando, stuprando le nostre donne, compiendo atti sacrileghi contro la mia religione, base della civiltà occidentale distrutta giorno dopo giorno da bipedi venduti di Bruxelles, Roma, Berlino, Parigi, Londra. Oggi il discriminato sono io come tutti gli italiani a cui sono tolti i loro diritti, quei diritti per cui ogni giorno pagano con il loro lavoro mentre torme di stranieri con smartphone iPad e cuffiette invadono la nostra casa, lamentandosi di ciò che ricevono, gettando il cibo non gradito, spaccando quanto messo a loro disposizione pretendendo il nostro appiattimento alle loro usanze e volontà. Nessuno può darmi del razzista, perché ho dato, molto; e nessuno avrebbe potuto darmi del razzista se non avessi dato perché anche in quel caso comunque non avrei fatto nulla contro quella gente. Essere razzisti significa discriminare, vessare; non dare può essere non caritatevole, ma non è discriminare. Non ho l’obbligo di soccorrere e accogliere, di privarmi di un decoroso livello di vita per darlo ad altri; non avrei nemmeno l’obbligo di dare il superfluo ad altri. Ho l’opportunità di farlo, ma sono già lodevole quando faccio qualcosa più di zero; e fino ad oggi ho fatto molto, moltissimo, da qualunque parte la si guardi, nel Paese che al mondo è stato di gran lunga il più accogliente, ed anche il più stupido.

Adesso basta! Ho esaurito la pazienza e la carità che fino ad oggi hanno già fatto di me un buon cristiano ed un buon laico. Ho il diritto di dire basta perché ho già dato molto togliendolo alla mia famiglia ed a me stesso. In Italia c’è un forte razzismo contro gli italiani, il razzismo degli utili ipocriti idioti servi della grande finanza mondiale, dei venduti che ci governano, di coloro che in posizione di comando discriminano e vessano gli italiani che questo Paese hanno costruito con il lavoro loro, dei loro padri, dei loro nonni, dei loro bisnonni, dei loro avi. In guerra costoro sarebbero responsabili di alto tradimento, ed oggi in guerra, sociale, ci siamo già.

Basta!

Occidente vile

C’è da vergognarsi di essere occidentali, di questo Occidente vile. Mentre i peshmerga, uomini e donne, lottano con coraggio per la difesa della loro gente, della loro terra e della libertà, quella libertà vera di credo e di opinione di cui tanto si riempiono la bocca americani, inglesi, francesi, tedeschi e italiani, i governi occidentali stanno a guardare il loro massacro limitandosi a blandi bombardamenti aerei, senza fornire loro nemmeno le armi di cui necessitano. Eppure i curdi sono in questo momento l’unico vero baluardo contro la ferocia e la disumanità degli estremisti islamici inizialmente fomentati e finanziati dagli stessi americani in chiave anti Assad. Loro, i e le peshmerga sono l’unico argine al dilagare del califfato in Europa. Vile lo stare a guardare dell’Occidente e di quella falsa e doppiogiochista Turchia discendente diretta dell’Impero Ottomano che Bruxelles vorrebbe far entrare nella Unione Europea. Oggi la Turchia ha trovato nel califfato chi fa al posto suo il lavoro sporco di eliminare i curdi che da sempre ha combattuto come nemici; e dietro la cortina fumogena di un comunque inadeguato bombardamento aereo ha trovato un meschino ed insperato alleato nella venduta Bruxelles. Il tutto sotto la regia unica del gruppo Bilderberg e della grande finanza mondiale. La crisi economica è nulla in confronto alla crisi etica e morale dell’Occidente.