Irresponsabilità senza fine

Centinaia di aziende chiudono ogni giorno, migliaia di italiani rimangono senza lavoro ogni giorno, migliaia di famiglie si aggiungono ogni giorno a quelle che non sanno come tirare avanti, l’Italia affonda sempre più ed è preda della criminalità che ricicla il denaro sporco nell’acquisto a due soldi delle aziende che persone perbene hanno faticato una vita per far crescere e prosperare.

Tutto questo accade in Italia mentre il PD dice che non farà mai un governo con Berlusconi e Grillo si erge a uomo puro dalla vestina bianca che in realtà vuol fare affondare completamente l’Italia per conquistare il potere anche se ciò dovesse costare miseria e fame per gran parte del Paese. Non ci sono parole per questo squallore, non ci sono parole che possano rendere minimamente accettabili comportamenti come quelli del PD e dei grillini.

Gli italiani non hanno votato PD e Grillo per radere al suolo l’Italia e ricostruirla ex-novo, li hanno votati per salvare milioni di lavoratori e di famiglie che nel giro di pochi mesi potrebbero trovarsi su una strada senza sapere come mettere insieme il pranzo con la cena perché forse ci sarà solo quello o solo questa. Le riforme e la moralizzazione sono ormai inevitabili, e nessuno può pensare che vengano messe da parte, ma adesso c’è qualcosa di più urgente da fare: c’è da dare alle aziende creditrici qualcosa come 50 miliardi di euro per lavori e servizi che lo Stato ha già avuto, 50 miliardi che significano la sopravvivenza per molte di esse e per le famiglie che vivono grazie ad esse. C’è da salvare un patrimonio di aziende e di lavoro che si distrugge in un attimo e si ricostruisce in decenni di sacrifici e di stenti. C’è una sovranità da proteggere perché quando la mala nostrana e internazionale avranno comprato a due soldi i gioielli di famiglia, lo Stato non sarà più Stato ed i cittadini italiani non saranno più cittadini.

E’ indispensabile formare subito un governo con PD-PDL-Grillini che agisca immediatamente per rianimare il paziente mettendo da parte ogni rancore personale.

Ma la politica vecchia non ha ancora capito nulla di quale è il suo compito e la politica nuova ricorda tanto le iene che attendono la fine di animali moribondi per banchettare con le loro carcasse. Squallore senza fine, dei vecchi e dei nuovi, intenti alle tribune politiche ed alle lotte di palazzo mentre il Paese muore e con esso una gente che certamente si è meritata tutto questo, ma che comunque, qualunque sia la sua colpa non può essere lasciata morire, non fosse altro che per il fatto che la gente siamo noi, ognuno dei nostri figli, ognuno dei nostri padri e madri.

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